This entry was posted on Tuesday, November 6th, 2007 at 7:06 am and is filed under Apprendimento, Libri. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
Torno a segnalarvi un libro… strano!
in qualche modo legato all’apprendimento, anche se con un approccio che definirei un po’ più estremo rispetto a quanto propongo nei miei corsi.
Pubblico il comunicato stampa della casa editrice e chissà, magari in futuro ospiteremo anche qualche contributo dello stesso autore.
La Castelvecchi Editore presenta “Trenta e lode senza studiare“. Più che un libro un laboratorio editoriale, che affronta un tema di grande attualità come la crisi delle istituzioni scolastiche ed universitarie. Il progetto nasce da un dialogo a tre voci tra l’autore del libro, Lorenzo Ait, un blog dedicato, e la casa editrice.
Denunce e esperienze personali sono il contributo che il popolo della rete ha portato alla luce, rafforzando la provocazione lanciata dall’autore. Trenta e lode senza studiare interpreta questo malessere diffuso, invitando a protestare contro un sistema corrotto attraverso l’intelligenza. Il motore della contestazione è un amore per la cultura vera che non si riconosce più nelle griglie imposte dal meccanismo scolastico attuale. L’autore propone, tra ironia e verità, una serie di metodologie che dimostrano le falle di queste strutture, esortando il popolo degli studenti di ogni età a mantenere la propria mente attiva per sopravvivere in questa giungla.