Sono stato ad una presentazione di Gianni Golfera diversi anni fa. Occupandomi allora di corsi di apprendimento ero incuriosito dalla persona che da sempre é nota in Italia per le straordinarie capacità mnemoniche.
La presentazione (o “conferenza introduttiva”) in realtà non era molto diversa da quella che tenevo io stesso per presentare il corso di apprendimento; le presentazioni sono tutte molto simili e quasi tutte le società che organizzano questi corsi le fanno allo stesso modo, probabilmente perché ricalcano un modello efficace di proposta e vendita del corso stesso: coinvolgere nuovi iscritti al corso é ovviamente il vero obiettivo della serata.
Durante la sarata di presentazione vengono solitamente mostrati due o tre esercizi di memorizzazione; con un certo tipo di comunicazione è anche facile dare un tono piuttosto spettacolare alla dimostrazione stessa enfatizzando le straordinarie doti di memorizzatore di chi dimostra le tecniche.
Come dicevo, anche la presentazione di Golfera ricalcava questo stile, ma con una differenza principale: io nelle mie serate, pur esaltando gli esercizi dimostrativi, tendevo sottolineare che chiunque avrebbe potuto fare lo stesso esercizio e ottenere quei risultati (iscrivendosi al corso, ovviamente!
) Golfera ribadiva pi๠volte che solo lui era in grado di riuscirci (e stiamo parlado degli stessi identici esercizi) perché dotato di una memoria estremamente allenata; tuttavia con perseveranza (e frequentando il corso, ovviamente) anche i presenti avrebbero potuto migliorare un po’, ma mai arrivare al suo livello.
Ma perché? Che bisogno c’era di rendere così irraggiungibile una performance tanto facile da replicare?
A mio avviso non esistevano ragioni nell’attuare quella strategia commerciale, ma i fatti mi hanno sempre smentito.
Infatti lui é il guru dei corsi di memoria e non altri
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Questa fama gli ha valso anche diverse partecipazioni a note trasmissioni televisive, non ultima la dimostrazione al “Senso della vita” e, subito dopo, a Striscia la Notizia…. ma per fare la figura del chiaccherone!
Che tristezza: il numero uno dei memorizzatori ridotto a fare trucchetti da prestigiatore di bassa lega….
La verità é che non mi importa molto della figura barbina fatta dal sig. Golfera; quello che mi dispiace veramente é che, in un modo o nell’altro, vengono in questo modo coinvolti i corsi di tecniche di apprendimento, il loro valore e la qualità delle metodologie insegnate.
Strategie e tecniche, quelle di memoria, assolutamente utili, efficaci e funzionali. Utili non per fare i fenomeni in televisione, ovviamente, ma per ricordare meglio, pi๠velocemente e pi๠facilmente.
Ne ho scritto pi๠volte, ho tenuto decine di corsi e tutt’ora continuo a ricevere richieste di persone interessate ad approfondire questo argomento. Non serve nemmeno mettere insieme grandi presentazioni: i corsi, quelli veri e fatti bene, sono talmente utili che ci saranno sempre richieste.
Probabilmente anche i corsi dello stesso Golfera insegnano bene le tecniche.
Allora, che bisogno c’era di raccontare frottole e spacciarsi da fenomeno?!?!?
P.S.
Per quanto riguarda il “Senso della vita”, molto meglio l’intervento dell’organizzatrice di “Dildo Party!”
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