Vuoi Pagare meno Tasse?

Programma le tue spese, gestisci tu il carico fiscale.tasse centro estetico
La pressione fiscale è in continuo aumento e le spese di gestione di un centro estetico sono tante, anzi, tantissime!
Spesso chi sta al timone di un centro cerca di navigare a vista nei mesi più difficili dell’anno.
Settembre, ottobre e novembre sono caratterizzati da un fisiologico calo degli appuntamenti e delle entrate.
L’ultimo quadrimestre dell’anno, inoltre, vede concentrarsi alcuni fattori che, sommandosi, creano la “tempesta perfetta“.
A novembre, infatti, cadono importanti scadenze fiscali che aumentano il volume delle spese del centro proprio in un periodo in cui, solitamente, è più difficile realizzare incassi importanti.

Le tasse che paghi oggi sono il risultato dei redditi dello scorso anno!

Avevi previsto queste uscite? e, soprattutto, stai programmando le tasse che pagherai nel 2014?
Questo è il periodo dell’anno in cui, col supporto del tuo commercialista, è necessario fare una valutazione precisa dei redditi maturati fino ad oggi; fai una previsione della chiusura di questo anno e, di conseguenza, una stima del carico fiscale del prossimo anno.

Se vuoi pagare meno tasse puoi anticipare, entro la fine di dicembre, alcuni investimenti.

Se investi in formazione, ad esempio, scarichi L’INTERO IMPORTO SPESO e abbatti il reddito imponibile.

Inoltre una formazione specializzata ti permette di rendere più produttivo il tuo staff, la tua azienda e te stessa. In questo modo ottieni due grandi vantaggi:
- paghi meno tasse
- aumenti gli incassi del tuo centro estetico.

Compreresti oggi il tuo centro estetico?

vendere centro esteticoPer gestire in modo efficace il tuo centro estetico è necessario avere il corretto approccio mentale.

Molte titolari che ho incontrato finora considerano la propria azienda, il loro centro estetico, una sorta di figlio che hanno cresciuto con amore, cura e sforzi, in tanti anni di lavoro.

Questo atteggiamento è comprensibile: quasi tutte hanno investito nella propria impresa non solo denaro, ma anche impegno, tempo (tantissimo tempo), passione ed energia. Per aprirlo, acquisire clienti e mantenerli, inserire collaboratrici, formarle ecc. ecc.

Ho incontrato imprenditrici che hanno letteralmente costruito, in prima persona, il proprio istituto: hanno montato i mobili, verniciato le pareti, persino posato i rivestimenti, in alcuni casi.

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Personal Branding

Approfittando della calma estiva ho ripreso in mano “Personal Branding” di Luigi Centenaro e Tommaso Sorchiotti.

Personal Branding

Il libro, come spiegano gli stessi autori, non si rivolge ad esperti di internet, tecnologia, e smanettoni: è un manuale perfetto per chiunque voglia consolidare o aumentare la propria visibilità online.
Va benissimo, quindi, anche se il massimo che fai su internet, per ora, è cazzeggiare su facebook (tu dirai che non cazzeggi, ma aggiorni il tuo profilo con contenuti interessanti, ma ci siamo comunque capiti).

Cosa si intenda esattamente per Personal Branding lo scoprirai leggendo il libro (alcune settime fa ho scritto un post su questo argomento).

Perché è importante che tu lo legga?  Continue reading

Le chiamo o non le chiamo?

telemarketing

Tra le tante attività del centro estetico sembra che fare le telefonate sia una delle meno apprezzate da chi ci lavora.

Eh sì, perché, bisogna specificarlo subito, il telemarketing fa parte delle azioni standard per una corretta gestione del centro estetico.

- “E chi devo chiamare?
- Le tue clienti
- “E poi casa gli dico, come stai?

quello che ho riportato è un breve scambio di battute che ho avuto con una cliente estetista che potremmo definire della vecchia scuola.

Altre obiezioni/risposte molto frequenti sono:
Non voglio telefonare alle clienti perché non le voglio disturbare (e chi chiama me in negozio mentre lavoro mi disturba)“. Oppure “Non ho tempo di fare le telefonate“.
Oppure ancora, la più surreale, “se chiamo a casa le clienti penseranno che il lavoro va male“.

Osservazioni teoricamente legittime ma che, in realtà, mostrano come solitamente non si conosca la reale utilità di questo strumento ed è necessario fare maggior chiarezza.

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Quello che le tue clienti pensano e non dicono

Ci sono momenti, durante la vendita, in cui hai meno sicurezza, oppure sei semplicemente poco focalizzata.
In quei momenti, invece di essere concentrata sulla cliente, sui suoi bisogni e sulle soluzioni che puoi proporle, la mente di distrae, subentrano i dubbi e, peggio, inizi a fare ipotesi irragionevoli tipo, ad esempio, cercare di indovinare cosa stia pensando la tua cliente:

adesso mi dirà di no” pensi,

mi dirà che è troppo caro, che ci deve pensare

sicuramente ha  già i suoi prodotti” oppure “magari non se lo può proprio permettere e la sto mettendo in imbarazzo

in realtà, quando ti lasci andare a questo tipo di riflessioni, quello che realmente succede è una cosa del genere:

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Perché gli incentivi individuali non funzionano

percent symbolIn qualità di titolare sei responsabile del coordinamento, dell’organizzazione e dell’orchestrazione generale delle risorse e dei talenti delle tue collaboratrici per permettere loro di crescere costantemente ed ottenere risultati sempre migliori.

Riuscire in questa impresa richiede, da parte tua, un impegno costante in formazione, coaching, motivazione e guida delle tue ragazze affinché possano dare il massimo, essere soddisfatte e produttive.
Di conseguenza, migliorando loro, la tua squadra esprimerà il suo massimo potenziale.
Ma come si fa? e, soprattutto, è davvero possibile oppure le persone lavorano solo per i soldi? I soldi sono importanti, la retribuzione economica è fondamentale per chi svolge un lavoro, lo è anche per te. (Gli studi in questo ambito continuano a confermare, tuttavia, che il denaro non è tra le prime motivazioni per una piena soddisfazione al lavoro né garantisce, da solo, performance straordinarie).

Un errore molto comune che fanno titolari di centri estetici e saloni di parrucchieri, inoltre, consiste nel prevedere degli incentivi economici calcolati sulla base della produttività o delle vendite del singolo operatore. Ad esempio una percentuale fissa, solitamente del 5% o 10%, su tutti i prodotti di auto-cura venduti, oppure sui pacchetti viso/corpo proposti e venduti. Questo tipo di incentivi ha una serie di aspetti negativi che non devono essere trascurati:  Continue reading

Migliora la qualità dei tuo incassi

Alcuni anni fa, lavorando con un centro estetico mio cliente, siamo arrivati ad un punto fermo: tutte le operatrici erano quasi sempre impegnate e le cabine erano sempre piene. La titolare, interessata ad incrementare comunque gli incassi, stava iniziando a valutare l’idea di ampliarsi ed inserire nuove risorse.

Tuttavia, apportare modifiche significative alla struttura o traslocare tutta l’attività in nuovi locali, comporta degli investimenti onerosi, interruzione del lavoro per giorni e diversi fattori di rischio che possono intervenire a complicare il tutto.

Prima di prendere decisioni importanti è sempre meglio basarsi su dati oggettivi.
Abbiamo quindi analizzato nel dettaglio gli incassi degli ultimi mesi e rilevato che la quasi totalità delle entrate era da attribuire a due sole voci:
1) servizi di estetica base ed epilazioni (nel grafico l’area verde e quella viola),
2) trattamenti corpo, prevalentemente massaggi

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In una situazione come questa (molto diffusa in moltissimi centri estetici) non serve inserire nuove persone né ampliare i locali; o meglio: è possibile aumentare fatturato e margini attuando strategie meno dispendiose (se sai come fare).

L’errore che fanno in molti è lasciarsi ingannare dalla quantità di lavoro (agenda piena, operatrici impegnate e tanta fatica per tutti) senza analizzare l’effettivo incasso generato dagli appuntamenti.

Se, infatti, analizziamo, nello stesso periodo, il valore (€URO incassati) prodotto dalle diverse voci di incasso, ecco come si presenta il grafico.

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Come avere più clienti e vendere di più!

Quando mi contatta una nuova cliente, estetista, lo fa quasi sempre per due motivi:

1. perché vuole vendere di più

2. perché vuole avere più clienti.

All’interno degli stessi corsi, quando chiedo alle partecipanti cosa si aspettano, quasi sempre mi chiedono strategie per acquisire nuovi clienti e/o tecniche per vendere di più.

Volendo indagare meglio quali siano le motivazioni reali si scopre che, nella maggior parte dei casi, le clienti in oggetto vorrebbero:

1) guadagnare di più,
2) avere incassi più alti e
3) generare utili.
Molte di loro credono tuttavia, sbagliando, che per gudagnare di più servono più clienti e più vendite. Ma non è così!   Continue reading

Le tue clienti vengono con il sole?

estate bellezzaPrime giornate di sole, temperature che si alzano, le tue clienti pensano al cambio degli armadi e, nella prospettiva di tornare a scoprire il corpo, ricompaiono nel tuo istituto dopo mesi di assenza.

L’agenda si riempie, l’energia cambia, vedi un bel movimento e pensi: “finalmente è iniziata la stagione!”

La titolare di un centro aperto da poco (senza clienti) voleva convincermi, la scorsa settimana, che iniziava a vedere più clienti adesso che fa caldo (pur riconoscendo che sparivano tutte nei giorni di pioggia).

Purtroppo è un atteggiamento molto diffuso, all’interno dei centri estetici, quello di aspettarsi che il lavoro aumenti e diminuisca in funzione di fattori esterni quali, ad esempio, la temperatura e il tempo atmosferico in generale, festività, chiusura e apertura delle scuole ecc. ecc.

Questa è, in effetti, la realtà che molti centri estetici hanno vissuto per diversi anni, tanto da aver iniziato a considerarla la normalità.

Se il numero dei tuoi appuntamenti e dei clienti attivi è legato alla stagionalità significa che non stai attuando strategie di marketing efficaci, ma stai appunto subendo l’effetto di fattori che non puoi controllare.

Inoltre, le clienti che arrivano con la bella stagione richiedono, solitamente, servizi di estetica base che generano pochissima marginalità.
In parole povere significa avere tanti appuntamenti, lavorare molto e guadagnare poco. Continue reading