Proprio in questi giorni si stanno consolidando i risultati di un percorso di rinnovamento iniziato quasi due anni fa.
Cambiamenti legati principalmente al lavoro ma che, ovviamente, incidono su tutto il resto; cambiamenti che non derivano in realtà da obiettivi particolari ma da alcune considerazioni più generali.
Ho infatti concentrato la mia attenzione su DOVE lavorare e CON CHI, senza ovviamente tralasciare gli aspetti che più mi piacciono della mia attività.
Già in passato la strategia di concepire i programmi per il futuro in termini di attività piuttosto che di obiettivi specifici si è rivelata estremamente efficace.
La scelta del DOVE, nel mio caso, è legata alla volontà di ridurre drasticamente il tempo dedicato agli spostamenti a vantaggio del tempo dedicato ad altro (alla famiglia, per esempio). Ho sempre considerato il lavoro del formatore come un’attività che ti porta a viaggiare un pò per tutta Italia e così è stato in passato. Eppure, non con qualche difficoltà, da Gennaio di quest’anno ho stabilito la sede della mia attività a Vicenza ed è qui che ora tengo la maggior parte dei corsi.
Anche scegliere CON CHI lavorare ha portato una serie di cambiamenti: tipologia di clientela, servizi offerti e soprattutto partner e “colleghi“. La qualità delle relazioni personali è, a mio avviso, un ingrediente fondamentale per raggiungere un’elevata soddisfazione professionale e, non meno importante, per offrire servizi di elevata qualità. “Prima le persone!” ripetono diversi testi di management… ed è proprio vero!
Come conseguenza di questo riallianeamento personale di valori e priorità ho sviluppato una specializzazione sempre maggiore in un particolare settore (molto interessante!); è definitivamente terminata (già nel 2009) la lunga collaborazione con Hrd e soprattutto, un po’ a malincuore, ho deciso di non occuparmi più dei seminari di tecniche di apprendimento.
Per questi ultimi corsi ho avviato una felice collaborazione con Alberta Cuoghi (titolare di Enjoy Italia, formatrice del Il Sole 24 Ore nonché mio mentore nelle tecniche di lettura veloce). Il resto delle novità le pubblicherò a breve sul blog, anche se le vere anteprime ormai passano dai social network!
read comments (0)Oggi pubblico alcuni messaggi di Monica (con la sua autorizzazione, ovviamente) che ha frequentato il corso di mappe mentali lo scorso anno a Padova.
Mi piace condividere i suoi successi perché si tratta di un’imprenditrice affermata che ha deciso, nonostante fosse lontano il tempo della scuola, di rimettersi in gioco e, soprattutto, “sui libri” iscrivendosi all’università!
“Sai, bisogna essere aggiornati per rimanere competitivi” mi ha detto quando ci siamo conosciuti.
Ha dato il suo primo esame pochi giorni dopo il corso, queste le sensazioni:
“Avrò risultati tra dieci giorni, la sensazione è che sia andato bene. Se non avessi mappato non ne sarei uscita viva“.
Chi già utilizza le mappe su grandi quantità di informazioni e/o su materie complesse probabilmente ha provato la stessa cosa!
La settimana scorsa torna a scrivermi:
“Desideravo rinnovarti il successo delle mappe, sono riuscita a superare esami all’università impensabili, grazie alle mappe. Un abbraccio e W le mappe“.
e successivamente:
“ti dirò di più, qualcuno mi chiede come ho fatto a superare istituzioni di economia politica al primo colpo… con quel docente è risaputo che si rifà 3 / 4 volte. In aggiunta su 16 siamo passati in 6“.
che dire, ha proprio ragione Monica: W LE MAPPE!
Le mappe sono uno strumento straordinario, flessibile, utile nello studio quanto al lavoro.
Per chi volesse approfondire l’argomento l’appuntamento è per sabato 13 febbraio a Padova.
Richiedi maggiori informazioni!
Prima, piccola, ma interessante novità del 2010: ho rifatto il “look” al leggendario corso di tecniche di apprendimento.
Non più un singolo seminario ma ben TRE appuntamenti distinti; in ogni workshop tratto un argomento specifico in modo approfondito. In questo modo è ancora più semplice, per chi partecipa, acquisire dimestichezza e velocità con le tecniche insegnate.
In particolare i tre argomenti affrontati negli incontri sono: Mappe Mentali, Lettura Veloce e infine Tecniche di Memoria e Metodo di Studio.
Ma le novità non finisco qui!
La nuova struttura permette infatti, a chi lo desidera, di personalizzare il proprio percorso formativo scegliendo a quale dei tre corsi partecipare e in quale ordine.
Inoltre è già pronta l’aula virtuale che utilizzeremo per i follow-up post-corso, condividere il materiale didattico, link, ecc. ecc.
Approfondisci l’argomento sul sito del corso e, per partecipare, scrivimi!
Questa è proprio una GRANDE notizia! Jeffrey Gitomer sarà in Italia il prossimo anno per una giornata che, appena lanciata, sta già riscuotendo notevole interesse.
L’occasione è di quelle imperdibili; Gitomer è un consulente/formatore che non ha bisogno di presentazioni, i suoi libri sono una tappa obbligatoria per chiunque si occupi di vendita (e non) e i suoi podcast offrono sempre spunti validi, divertenti e stimolanti.
Ma veniamo ai contenuti dell’incontro:
1. PRINCIPI PER OTTENERE IL MASSIMO DALLA VITA E DAL LAVORO
- La Formula dell’Apprendimento a Lungo Termine
- L’Impegno Intelligente
- Il valore delle Azioni Memorabili
- Il Guadagno: strategie per migliorare la qualità della propria vita
- Creare Reale Differenza fra te e le altre aziende
2. COME FARE AFFARI CREANDO UN NETWORK
- Come creare dal nulla una Ricca Rete di Conoscenze
- Come creare Referals
- La Relazione: come costruirla
- Non è un Lavoro, è un NETWORK
- Mettere te stesso di fronte a persone che ti dicono di Sì
- La Persuasione: saper comunicare per essere sempre convincenti
- Scoprire, costruire, far durare la Passione per il Sì
3. LA MAESTRIA NELLA VENDITA
- Come dominare il tuo mercato in qualsiasi ciclo economico
- Soddisfazione del cliente vs Fidelizzazione
- Dare Valore, poi chiedere di vendere
- La Formula della Fidelizzazione
- Quanto vale il singolo cliente?
- Comprendere le Motivazioni di Acquisto
- Come ottenere Trattative Qualificate dalle tue telefonate
- Il Lato Personale del servizio al cliente
- Che cosa Vuole Veramente il cliente
Agenda molto ricca! (e prezzo bassimo)
Quando? Dove?
Il 26 di Marzo a Vicenza (evviva!)
I posti sono molti, ma non sono infiniti… anche se manca ancora qualche mese è necessario iscriversi con largo anticipo.
Io, ovviamente, ci sarò!
Se vuoi avere maggiori informazioni, prenotare il tuo posto e/o iscriverti all’evento scrivimi o compila il form!
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La Bibbia delle Vendite Jeffrey Gitomer |
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Il Libretto Rosso del Grande Venditore - Domande e Risposte Le 99,5 soluzioni per quadagnare sempre più Jeffrey Gitomer |
sapevi che la maggior parte di noi ha imparato a leggere in un modo sbagliato?!
Per questo motivo quasi sicuramente anche tu continui a leggere ripetendo alcuni errori che ti impediscono di aumentare la velocità di lettura e migliorare la comprensione…
vediamoli insieme!
ERORRE N1 - POSTURA SCORRETTA
Ebbene sì, la postura che tieni durante la lettura ne determina la qualità.
Mantenere una posizione adeguata mentre si legge migliora la nostra capacità di attenzione e riduce l’affaticamento degli occhi.
ERORRE N2 - MANCANZA DI OBIETTIVI CHIARI
Quasi nessuno è abituato a porsi degli obiettivi di lettura chiari e rilevanti. Così facendo lo stile e le tecniche di lettura che adottiamo sono sempre le stesse, indipendentemente dal contenuto del testo affrontato e dall’utilizzo che ne faremo.
ERORRE N3 - MANCANZA DI FORMAZIONE ADEGUATA
Se l’ultima volta che qualcuno ti ha insegnato a leggere è stato quando eri alle scuole elementari dovresti intuire da solo che, probabilmente, la tecnica che utilizzavi a sei anni non è più adeguata alle tue esigenze attuali: aggiornati!
ERORRE N4 - SUB-VOCALIZZAZIONE
Ovvero: ripeti mentalmente le parole che leggi e, soprattutto, sei convinto che ti serva per capire quello che stai leggendo….
ERORRE N5 - MICRO-FOCALIZZAZIONE
Sempre a causa di come abbiamo imparato a leggere la maggior parte dei lettori tende a focalizzare l’attenzione solo su singole parole o, addirittura, porzioni delle parole. Questa errata abitudine rallenta tantissimo la lettura!
Scopri come correggere questi errori e migliorare drasticamente le tue abilità di lettura!
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Ho aspettato qualche settimana per parlarne sul blog e ormai è già un successo online l’e-book di Helga Ogliari “Neverfired“.
Un e-book non solo da leggere, ma anche da guardare ricco di citazioni, video (ebbene sì, video!) libri e link consigliati, indagini e ricerche di mercato e, soprattutto, l’esperienza e la professionalità dell’autrice trasmessa in modo diretto e chiaro.
Insomma, 60 pagine che si sfogliano come un libro vero (con tanto di fruscio) tanto ricche da rappresentare un vero e proprio tesoro prezioso per chi vuole prendersi cura della propria carriera.
Nell’ultimo incontro di Ecosistema 2.0 ho conosciuto, tra gli altri, Barbara co-titolare del cowo di Bassano del Grappa.
Cos’è Cowo?!
Cowo è un progetto di coworking: in pratica “Nulla di speciale, solo un’ottima idea” per dirla con parole loro.
Ed è proprio un’ottima idea soprattutto per chi si sposta per lavoro e si trova spesso a non avere un vero e proprio ufficio dove lavorare. Il coworking permette non solo di lavorare in strutture attrezzate con tutto il necessario, ma facilita la contaminazione e lo scambio tra idee e professioni che, diversamente, non avrebbero altre opportunità per entrare in contatto.
Una delle poche richieste per essere accolti in un cowo, infatti, è proprio quella di permettere questo processo di estensione e scambio delle competenze/conoscenze.
Ne esistono parecchi a Milano, ma ci sono anche Bassano (appunto), Venezia, Padova…
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Magari!!! avrà pensato qualcuno leggendo. Altri, più rassegnati, credono che sia solo un miraggio. I più, e sono i miei preferiti, vorrebbero che esistesse ma non fanno praticamente nulla per cercarlo
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Uno dei motivi per cui a volte è difficile trovare un’attività che sia per noi veramente appagante, sotto tutti i punti di vista, è dato dal fatto che la cerchiamo nel modo sbagliato.
Ancora più corretto sarebbe dire che è sbagliato il punto di partenza in cui ci troviamo quando iniziamo la ricerca.
Trovare “Il lavoro perfetto” è l’ambiziosa promessa del nuovo corso di Simone Pacchiele, amico di avventure mythoselfiane, nonché coach preparato ed esperto.
“Il lavoro perfetto” è un corso che, più che su stategie e strumenti, lavora proprio sul punto di partenza e, se è vero che chi ben comincia è già a metà dell’opera, allora è proprio fondamentale assicurarsi un inizio qulitativamente perfetto per poi “condurti ad un modo di essere in cui hai la piena possibilità di vivere facendo quello che più ti piace fare, che più sei bravo a fare“
Di Simone ammiro soprattutto la precisione e l’attenzione a certi dettagli nelle sessioni di coaching; inoltre, pur svolgendo io e lui attività piuttosto differenti, condividiamo lo stesso approccio all’attività lavorativa…segnalo quindi molto volentieri questa nuova proposta.
Leggi tu stesso la sua presentazione del corso!
“Meglio svolgete il vostro lavoro più la vostra performance diventa invisibile” questa almeno è la tesi sostenuta dagli autori de “Il paradosso dell’eccellenza” David Mosby e Michael Weissman.
Il libro è uscito qualche anno fa, eppure mi sembra particolarmente indicato in questo momento di “crisi“. In più di un’azienda che seguo infatti sembra che il prezzo stia diventando il protagonista assoluto delle scelte di clienti e fornitori. Alcuni lamentano di perdere clienti che scelgono fornitori che “costano meno e mi danno le stesse cose“. Altri, per contro, cominciano a pensare che abbassare i loro prezzi sia l’unica strategia efficace per andare avanti.
Il discorso è ampio e probabilmente in molti casi la situazione è veramente quella descritta.
Eppure, com’è noto, il prezzo di pe sé è poco indicativo se non correttamente associato al valore del prodotto e/o servizio.
Mosby e Weissman mettono in luce il punto debole di quelle aziende che hanno posto tutta l’attenzione a sviluppare un prodotto/servizio di qualità senza occuparsi troppo di essere compresi e percepiti per quanto realmente valgono.
E’ come se il cliente andasse in un certo modo educato e messo nelle condizioni di capire quanto valore sia racchiuso in un determinato prezzo.
Mi spiego meglio con un esempio differente.
Essendo stato un ginnasta per quasi dieci anni ho l’impressione, quando seguo le gare di questo sport in televisione, di capire e quindi apprezzare maggiormente la difficoltà tecnica di un movimento rispetto ad un osservatore “inesperto” che, non avendo mail provato in prima persona a fare la stessa cosa, non sa realmente quanto sia difficile.
Ora, è evidente che il vostro cliente non può e non deve necessariamente essere esperto del vostro settore, però deve avere i criteri e gli strumenti per valutarne la qualità. Quest’ultima responsabilità non può essere interamente delegata al cliente stesso (che solitamente ha priorità differenti da questa
).
Il fatto di non essere fornitori esclusivi di un prodotto o di un servizio, ad esempio, rappresenta un vantaggio perchè permette al cliente di fare dei confronti (ovviamente in questo caso verrà premiata la qualità).
Diversamente sarà importante definire a priori quali sono i parametri oggettivi e misurabili che misurano la qualità e determinano la soddisfazione del vostro cliente.

