Coinvolgere lo staff nei corsi di formazione

claudio campironiCoinvolgere il proprio staff nei corsi di formazione, specialmente se organizzati in giornate non lavorative, solleva alcune questioni:

  • la giornata, deve essere retribuita? Come straordinario?
  • e le spese di trasferta come hotel, pranzi e viaggi?
  • e, infine, come devo regolarmi nel caso in cui una collaboratrice si rifiutasse di partecipare? (o si ammalasse casualmente proprio nei week-end di corso?)

Non è possibile dare una risposta corretta a tutte queste domande, senza chiarire prima alcune premesse fondamentali in merito ai corsi di formazione professionale.

Mi riferisco a premesse mentali, più legate al tuo modo di intendere il rapporto personale e professionale con le tue collaboratrici. Per quanto riguarda le regole ufficiali esiste una normativa precisa, prevista dal contratto nazionale collettivo: il tuo consulente del lavoro saprà fornirti tutte le informazioni in merito (ma saranno in parte contrarie a quanto scrivo in questo articolo). 

Perchè partecipare a corsi di formazione professionale?

I corsi ti permettono di essere sempre aggiornata, avere uno staff efficace, migliorare la professionalità del centro estetico e, in alcuni casi, ti aiutano a sfruttare al meglio anche le tue risorse caratteriali ed emozionali.

Al contrario, non frequentare mai alcun corso, dopo l’iter scolastico, ti porterebbe presto fuori-mercato, le tue competenze diventerebbero obsolete e le tue clienti cercherebbero altrove i servizi e la professionalità che vogliono.

Di quali corsi parliamo?

Mi riferisco qui a tutti i corsi non obbligatori (escludo, per intenderci, sicurezza, anti-incendio e simili).
Parliamo dei corsi di massaggio, i corsi per imparare nuove tecniche (dall’epilazione con la pasta di zucchero alla riflessologia plantare), corsi per l’utilizzo di apparecchiature e prodotti e, ovviamente, corsi manageriali per la gestione, la vendita e la promozione del centro estetico.

Devo pagare lo staff quando viene ai corsi?

I corsi in oggetto, come ben sai, hanno un costo che può variare dalle poche centinaia di euro a giornata fino ai €3.000 a week-end.

Dal punto di vista dello staff, quindi, significa che l’azienda, il centro estetico (la titolare) sostiene un investimento prevedendo certamente di avere un ritorno economico, ma che, di fatto, offre a tutte le collaboratrici l’opportunità di acquisire nuove competenze e risorse (manuali o mentali) che rimarranno loro per sempre, anche qualora si interrompesse  la collaborazione.

Quindi, la risposta alla domanda da cui siamo partiti è: no, non dovresti pagare alcun compenso extra per i giorni di formazione se coinvolgono domeniche o giorni di chiusura (ovviamente, se svolti in giornate lavorative, resta il compenso che avete concordato). Pagando tu il corso stai già offrendo una sorta di compenso extra.

Chi paga spese di trasferta, pranzi e hotel?

In questo caso non ho una risposta precisa, può variare da centro a centro.
Alcune titolari preferiscono sostenere anche tutte queste spese per dare un’ulteriore vantaggio alle collaboratrici, altre lo considerano come un premio da riconoscere solo alla più meritevoli; altre ancora, invece, stabiliscono questo tipo di accordo: l’azienda paga interamente il costo del corso, ma ciascun partecipante si paga le spese.

E se una collaboratrice si rifiuta di partecipare?

Se una collaboratrice si rifiuta di partecipare o, comunque, lo fa malvolentieri, aspettando con ansia che il corso finisca, significa che hai un problema ;-)
Significa che la collaboratrice in questione non percepisce il valore della formazione e l’opportunità che le viene offerta (oltretutto praticamente gratis).

Il problema, in questo caso, è ampio: potrebbe essere una persona non interessata a crescere professionalmente e a migliorarsi. Con il passare del tempo diventerebbe improduttiva (sempre che non lo sia già) e rappresenterebbe un costo ingiustificato per il centro estetico.

Alcuni spunti pratici

  • In fase di selezione di nuove risorse presenta sempre la formazione come un’opportunità, ma anche un obbligo, per chi vuole lavorare con te: in questo modo inserirai solo risorse orientate alla crescita professionale.
  • Chiarisci, con le tue collaboratrici attuali, i costi dei corsi che scegli (parla apertamente di prezzi) e i vantaggi permanenti che loro avranno partecipando.
  • Una piccola specifica per quanto riguarda i corsi su prodotti e apparecchiature: se sono organizzati dall’azienda che ti fornisce quei prodotti NON dovrebbero essere a pagamento. L’azienda ha, ovviamente, tutto l’interesse che tu conosca perfettamente le linee, i protocolli di trattamento e i prodotti di auto cura domiciliare. Il tuo fornitore guadagna dai tuoi ordini e, formandoti, si assicura una vendita maggiore nel tempo.
  • Smetti di cercare l’arma segreta e la novità per rivoluzionare le sorti della tua azienda. Bastano poche (pochissime) manualità e tecnologie per dare risultati alle clienti. Non ti serve conoscere la tecnica di massaggio dell’antica tribù nativa dell’isola Aitutaki,  né avere un macchinario che utilizza tecnologia di derivazione spaziale (dove devi andare?!).
    Invece di rincorrere la novità del momento che, ovviamente, passerà presto di moda, investi per fidelizzare le clienti al tuo centro, garantisci loro risultati e professionalità, migliora costantemente l’esperienza che vivono da te.
  • Scegli società di formazione specializzate, che conoscano bene il tuo settore e tutte le peculiarità tipiche del centro estetico. Infine, affidati ad aziende che possano darti supporto e assistenza anche dopo il corso, quando ne avrai veramente bisogno.

One thought on “Coinvolgere lo staff nei corsi di formazione

  1. Interessante, una dipendente oltre a dover rinunciare alle sue ore di libertà dovrebbe rinunciare a metà dello suo stipendio per pagarsi le spese di viaggio e hotel. Bella c……..a, comunque è chiaro che è di parte e che al signor Campironi convenga sostenerlo

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