This entry was posted on Friday, February 23rd, 2007 at 9:36 am and is filed under Formazione, Carriera. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
In un giorno sono riuscita perfino ad inviare ben 250 curricula! Non scherzo. Risposte? 3 “Grazie, ma al momento non siamo in cerca di personale” ed 1 colloquio per un posto dove mi pagherebbero meno di quanto prendo ora.
Questa è la testimonianza di Antonella, un’assistente di direzione, che stanca delle angherie del proprio capo, ha deciso di cambiare lavoro. Così un giorno ha aggiornato il vecchio cv, ha acquistato pacchi di buste “di carta pregiata. – precisa - Ho letto questo consiglio su una rivista…”, per mesi e mesi ha compilato form su portali di recruitment e inviato cv a pioggia. Il tutto con scarsi risultati.
Secondo una recente indagine in media ci vogliono più di 8 mesi per trovare un nuovo lavoro (il tempo si dilata a 13 mesi per chi è disoccupato). Paradossalmente, stando ad un’altra indagine, ne basterebbero meno (solo 6 mesi) per maturare insoddisfazione nei confronti del nuovo posto, ovvero per capire che il lavoro ottenuto con tanto dispendio di energie non è esattamente quello che si desiderava.
Come si può facilmente intuire, chi fa spamming con il proprio cv è maggiormente esposto a questo rischio.
Ora vorrei proporre il caso di Cristina, assistente marketing.
Quando ho capito che nell’azienda in cui lavoravo non avevo alcuna possibilità di crescita (sia professionale che economica) mi sono guardata intorno per capire meglio cosa volevo veramente. Ho inviato 10 curricula. Ho sostenuto 5 colloqui ed ho ricevuto 3 proposte di lavoro. Tempo impiegato: due mesi.
Niente male vero? Cosa ha permesso a Cristina di ottenere un simile risultato? Due cose: un obiettivo professionale ed una strategia.
Chi fa spamming con il proprio cv, nella maggior parte dei casi è in fuga e non sa esattamente cosa vuole, per questo non solo perde molto tempo nella ricerca di un lavoro, ma ha minori probabilità di trovare quello che lo soddisfi. “Mi va bene un lavoro qualsiasi, basta cambiare aria”: ecco cosa leggo tra le righe di molti cv inviati alla casella info della mia società.
Mi è anche accaduto di riceverne uno allegato ad una mail in cui il mio indirizzo non era stato messo in ccn, ma figurava in mezzo ad una ventina di indirizzi di altre società. Prima di inviare il proprio cv Cristina ha raccolto informazioni sulle aziende, ha scelto quelle in cui avrebbe voluto lavorare, ha fatto in modo di raggiungere le persone giuste (non si è limitata alla casella info, che in alcune aziende è terra di nessuno) e poi ha soddisfatto il loro bisogno di importanza con un cv ed una lettera di presentazione scritti solo per loro. Il suo cv è stato scelto perché tra le righe diceva: “I want you!” Ti sei mai chiesto cosa si legge tra le righe del tuo cv?