This entry was posted on Monday, August 13th, 2007 at 7:55 am and is filed under Apprendimento, Benessere, Formazione. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
Ma solo se siete donne e pure un po’ anzianotte!
Mi spiace per gli appassionati caffeinomani che pensavano già di aver trovato un ulteriore argomento a sostegno del’amato cafferino, ma è quanto afferma uno studio francese condotto da Karen Ritchie dell’INSERM (Institut national de la santé et de la recherche médicale).
Secondo i dati raccolti sembra che le signore abituate a bere almeno 3 tazze di caffé al giorno conservino una memoria più prestante rispetto a chi di tazze ne beve una sola o meno. Le differenze sono ancora più evidenti con l’avanzare dell’età: a 65 anni le amanti del caffè che soffrono di perdita di memoria sono il 30% in meno rispetto alle coetanee che non bevono caffè e diventano il70% in meno sopra gli 80 anni.
La caffeina viene già utilizzata per contrastare il declino delle funzioni cognitive, si conoscono i suoi effetti sul sistema nervoso ma, affermano i ricercatori, non si è ancora scoperto come incida esattamente sulla memoria.
Sembra proprio invece che noi maschietti non beneficiamo di questo tipo di effetti della caffeina, probabilmente a causa di una diversa sensibilità del corpo e del metabolismo.