This entry was posted on Friday, March 30th, 2007 at 8:13 am and is filed under Formazione, Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
In questi giorni sono a Jesi a tenere un seminario sulle strategie di apprendimento per la banca della regione.
Questa mattina, all’ingresso, mentre cedevo alla guardia un documento in cambio dell’immancabile badge magnetico, ho assistito ai primi passi di un’aspirante bancaria venuta a sostenere il suo primo colloquio di selezione.
Va detto che era accompagnata dal padre. Le avrà dato un passaggio in macchina, direte voi. Invece no! Il premuroso accompagnatore insisteva per accompagnarla fin sulla porta del suo esaminatore…
Ma il vero ostacolo per la poveretta è risultato essere il mitico badge che non trovava la giusta collocazione sul suo lettore. Superato questo primo ostacolo (è stato necessario mostrale come fare, a volte una spiegazione non conta nulla senza un esempio pratico ;- ) rimaneva da superare questa misteriosa porta chiusa e temporizzata che restava aperta per un tempo non sufficiente da permettere alla mal capitata di 1) togliere il badge dal lettore, 2) capire cosa stava accadendo, 3) spingere la porta (e non tirarla) come indicava il cartellone messo davanti alla sua faccia, affianco alla maniglia.
A volte entrare nel mondo del lavoro è veramente difficile, le cause possono essere molteplici
PS Senza nessun riferimeto: BUON OTTO MARZO A TUTTE LE LETTRICI!
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