Testo ancora amato in alcune aziende e reti commerciali è l’antichissimo (IV secolo a.C.) manuale di Sun Tzu “L’arte della guerra“.
Offre strategie (dicono), spunti e riflessioni applicabili al mercato, alla concorrenza e al business in generale; probabilmente è anche vero.
Sono il primo a sostenere l’efficacia delle metafore, ma cosa succede quando la metafora del tuo lavoro è una guerra? succede che il tuo linguaggio cambia e con esso le tue rappresentazioni interne e le tue sensazioni.
Un esempio? la concorrenza non esiste più, meglio parlare di nemici. Le partneship cedono il posto alle alleanze strategiche. Il tuo capo è il tuo superiore, a lui devi ubbidire se non vuoi incorrere in punizioni (solo due giorni fa ho assistito ad un’interessante discussione sull’opportunità di un forte sistema di punizioni, questa la parola usata, per correggere comportamenti improduttuvi per l’azienda).
Se sei giovane e inesperto o non sai come muoverti ricordati che il guerriero più forte è colui che è già in sé morto.
La
vittoria spetta all’
esercito più forte, quello meglio
addestrato, spesso quello con la
disciplina più rigida e applicata con
rigore.Io mi immagino questi poveri lavoratori che invece delle ferie chiedono una
licenza (sperando sempre in un periodo di non belligeranza abbastanza lungo da tornare a casa almeno per qualche ora al giorno

).
Che dire, considerato il tenore delle notizie di stretta attualità in effetti si sente il bisogno di immagini di questo tipo, non trovate?
Che emozioni può provare chi inizia la sua giornata sapendo che dovrà confrontarsi sul campo con il proprio nemico in una battaglia?
Però possiamo sempre consolarci, se dovesse andare male, perché l’importante non è perdere una battaglia, l’importante è vincere la guerra!
Leggi, studia, memorizza i preziosi insegnamenti di questo libro; ricordati che era uno dei testi preferiti di Napoleone (tipico esempio di manager e imprenditore dei nostri tempi
).
E dopo che ti sei convinto che stai andando in guerra, mica a lavorare, ricordati sempre la massima più significativa:
“la condotta della guerra di fonda sempre sull’inganno“
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on Thursday, April 19th, 2007 at 8:56 pm and is filed under Formazione, Leadership, Varie, Carriera.
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