This entry was posted on Wednesday, October 11th, 2006 at 4:33 pm and is filed under Apprendimento, Formazione. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
L’apprendimento va considerato non solo come acquisizione di Conoscenze, ma anche come risultato di complesse vicende relazionali. I disturbi dell’apprendimento possono essere imputabili alla qualità della relazione che si è venuta a stabilire tra l’ insegnante, lo studente, gli altri compagni o l’ ambiente familiare.
Molteplici sono i fattori che interagiscono nell’apprendimento, per quanto tale processo si realizzi attraverso un funzionamento unitario.
Tra questi ricordiamo:
FATTORI NEUROBIOLOGICI: molti dei fattori che permettono l’acquisizione del linguaggio sono biologicamente determinati.
FATTORI RELAZIONALI: in ogni bambino con disordine del linguaggio sono sottese alla sintomatologia specifiche carenze nei funzionamenti che forniscono la base per il senso di completezza del sé, della fiducia primaria nei confronti dell’oggetto e del senso di autenticità delle proprie esperienze.
FATTORI CULTURALI: l’apprendimento che si realizza in famiglia e basato su dinamiche affettive e di identificazione sulle figure parentali, quello in ambiente scolastico è basato sulla trasmissione di conoscenze in modo ordinato e progressivo.
Inoltre, perché possa esistere l’apprendimento, sono necessari alcuni pre-requisiti, fondamentali nei bambini:
1.Condizioni percettivo-motorie (vista e udito). Un handicap su questi canali recettori rende evidentemente tutto più difficile. Particolarmente importanti per leggere e scrivere sono il sicuro possesso della motricità fine e il corretto coordinamento oculo-manuale.
2.Condizioni spazio-cinestesiche e temporali. Una sicura percezione di sé e del proprio spazio vitale, una sicura coordinazione motoria globale e le capacità di orientamento sono fondamentali, così come un’equilibrata gestione del tempo e dell’autoregolazione.
3.Condizioni linguistiche. A livello fonologico l’idoneità degli organi di fonazione e un buon controllo della respirazione; la corretta esecuzione di voci e suoni alfabetici, una pronuncia comprensibile delle parole. A livello della struttura della frase, l’uso e comprensione della frase completa.
4.Capacità di apprendimento. Nella registrazione delle informazioni (attenzione, percezione e codificazione), nell’acquisizione di schemi, immagini, simboli e concetti; nell’immagazzinamento (memoria a breve termine e a lungo termine), e nel recupero (riconoscimento e ricordo delle informazioni).
5.Condizioni disciplinari. La capacità di prestare attenzione, impegno e costanza.
6. Motivazione. Ugualmente importanti sono le condizioni socio-culturali della famiglia, le aspettative dei genitori, il ruolo della personalità e quello della scuola. Per maggiori informazioni e seminari su questo argomento visita il sito www.liberamenteimparo.com