<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: La riprova sociale, in coda e al semaforo</title>
	<atom:link href="http://www.iltuocoach.com/la-riprova-sociale-in-coda-e-al-semaforo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.iltuocoach.com/la-riprova-sociale-in-coda-e-al-semaforo/</link>
	<description>formazione e coaching</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 19:40:28 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
	<item>
		<title>By: diego agostini</title>
		<link>http://www.iltuocoach.com/la-riprova-sociale-in-coda-e-al-semaforo/#comment-27252</link>
		<dc:creator>diego agostini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 13:31:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.iltuocoach.com/la-riprova-sociale-in-coda-e-al-semaforo/#comment-27252</guid>
		<description>I principi di Cialdini sono veramente molto interessanti. belle riflessioni. Ciao. Diego Agostini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I principi di Cialdini sono veramente molto interessanti. belle riflessioni. Ciao. Diego Agostini</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Una nuova abitudine in sette mosse - Brian Tracy - Abitudini da un milione di dollari</title>
		<link>http://www.iltuocoach.com/la-riprova-sociale-in-coda-e-al-semaforo/#comment-183</link>
		<dc:creator>Una nuova abitudine in sette mosse - Brian Tracy - Abitudini da un milione di dollari</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Sep 2007 11:37:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.iltuocoach.com/la-riprova-sociale-in-coda-e-al-semaforo/#comment-183</guid>
		<description>[...] 1. Prendi una decisione. Se decidi di dedicare almeno 30 minuti al giorno alla lettura inizia a farlo da subito; una buona decisione Ã¨ sempre seguita dal primo passo.  2. Niente eccezioni Ogni volta che prendi una decisione rinuncia definitivamente alle alternative possibili. Quindi elimina alibi, scuse o giustificazioni e adotta il nuovo comportamento ogni giorno.  3. Comunica la tua decisione. In inglese si definisce Public Commitment quando prendiamo un impegno pubblicamente rendendo partecipi amici, parenti, colleghi e conoscenti (il principio di coerenza agirÃ  come leva per aiutarci a mantenere la rotta). In italiano prende il nome di public sputtanation!  4. Visualizza. La nostra mente non distingue le immagini vividamente immaginate da esperienze realmente vissute. Visualizzati piÃ¹ volte mentre ti comporti secondo la tua nuova abitudine, in questo modo ti crei nuovi riferimento come-se fosse giÃ  una tua abitudine acquisita.  5. Usa un mantra Ripetiti costantemente una frase coerente con la nuova abitudine come, ad esempio: â€œLeggo facilmente ogni giornoâ€  6. Non mollare mai! Il bello delle abitudini Ã¨ che, col passare del tempo, diventano routine. Il nuovo comportamento diventa un automatismo ed Ã¨ facile e naturale mantenerlo. Il tempo necessario perchÃ© ciÃ² avvenga Ã¨ di circa 3 o 4 settimane. Quindi sii rigido e desciplinato per i primi giorni, poi Ã¨ tutta discesa.  7. Premiati Come giÃ  descritto in questo post ogni volta che associamo piacere ad un comportamento tenderemo a ripeterlo piÃ¹ facilmente. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] 1. Prendi una decisione. Se decidi di dedicare almeno 30 minuti al giorno alla lettura inizia a farlo da subito; una buona decisione Ã¨ sempre seguita dal primo passo.  2. Niente eccezioni Ogni volta che prendi una decisione rinuncia definitivamente alle alternative possibili. Quindi elimina alibi, scuse o giustificazioni e adotta il nuovo comportamento ogni giorno.  3. Comunica la tua decisione. In inglese si definisce Public Commitment quando prendiamo un impegno pubblicamente rendendo partecipi amici, parenti, colleghi e conoscenti (il principio di coerenza agirÃ  come leva per aiutarci a mantenere la rotta). In italiano prende il nome di public sputtanation!  4. Visualizza. La nostra mente non distingue le immagini vividamente immaginate da esperienze realmente vissute. Visualizzati piÃ¹ volte mentre ti comporti secondo la tua nuova abitudine, in questo modo ti crei nuovi riferimento come-se fosse giÃ  una tua abitudine acquisita.  5. Usa un mantra Ripetiti costantemente una frase coerente con la nuova abitudine come, ad esempio: â€œLeggo facilmente ogni giornoâ€  6. Non mollare mai! Il bello delle abitudini Ã¨ che, col passare del tempo, diventano routine. Il nuovo comportamento diventa un automatismo ed Ã¨ facile e naturale mantenerlo. Il tempo necessario perchÃ© ciÃ² avvenga Ã¨ di circa 3 o 4 settimane. Quindi sii rigido e desciplinato per i primi giorni, poi Ã¨ tutta discesa.  7. Premiati Come giÃ  descritto in questo post ogni volta che associamo piacere ad un comportamento tenderemo a ripeterlo piÃ¹ facilmente. [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: claudio</title>
		<link>http://www.iltuocoach.com/la-riprova-sociale-in-coda-e-al-semaforo/#comment-33</link>
		<dc:creator>claudio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 May 2007 13:25:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.iltuocoach.com/la-riprova-sociale-in-coda-e-al-semaforo/#comment-33</guid>
		<description>E&#039; verissimo quello che racconti del semaforo! anzi, a volte Ã¨ quasi pericoloso: se l&#039;ardito/a di turno &quot;brucia&quot; il semaforo a piedi passando col rosso spesso viene seguito da altri imitatori anche se a quel punto arrivano le auto e non c&#039;Ã¨ tempo per passare...
L&#039;episodio della povera Katrin Ã¨ in effetti un &quot;classico&quot; per spiegare il principio di reciprocitÃ </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; verissimo quello che racconti del semaforo! anzi, a volte Ã¨ quasi pericoloso: se l&#8217;ardito/a di turno &#8220;brucia&#8221; il semaforo a piedi passando col rosso spesso viene seguito da altri imitatori anche se a quel punto arrivano le auto e non c&#8217;Ã¨ tempo per passare&#8230;<br />
L&#8217;episodio della povera Katrin Ã¨ in effetti un &#8220;classico&#8221; per spiegare il principio di reciprocitÃ </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: ViolaBlu</title>
		<link>http://www.iltuocoach.com/la-riprova-sociale-in-coda-e-al-semaforo/#comment-32</link>
		<dc:creator>ViolaBlu</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 May 2007 14:53:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.iltuocoach.com/la-riprova-sociale-in-coda-e-al-semaforo/#comment-32</guid>
		<description>A me capita spesso di notare questa cosa al semaforo: se Ã¨ rosso ma non ci sono macchine in transito, tutti tentennano guardandosi intorno e valutando l&#039;oppportunitÃ  di attraversare o meno, ma appena il primo attraversa viene seguito da uno stuolo di persone!

Per quanto riguarda il secondo esempio ho una vaga reminiscenza dall&#039;esame di psicologia sociale che ho preparato anni e anni fa: la memoria potrebbe ingannarmi ma ricordo si parlava di &quot;Genovese Effect&quot;, mutuando il nome da una ragazza, Katrin Genovese, che era stata accoltellata per strada in una cittÃ  degli USA davati alla folla immobile econtagiata dall&#039;immobilismo altrui.

Nonostante lei chiedesse aiuto, nessuno era andato in suo soccorso: il consiglio dell&#039;autore era di non limitarsi a chiedere aiuto in generale, ma di puntare una persona in particolare e di rivolgersi esplicitamente a lui (&quot;scusi signore con gli occhiali rossi, mi aiuti!) :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A me capita spesso di notare questa cosa al semaforo: se Ã¨ rosso ma non ci sono macchine in transito, tutti tentennano guardandosi intorno e valutando l&#8217;oppportunitÃ  di attraversare o meno, ma appena il primo attraversa viene seguito da uno stuolo di persone!</p>
<p>Per quanto riguarda il secondo esempio ho una vaga reminiscenza dall&#8217;esame di psicologia sociale che ho preparato anni e anni fa: la memoria potrebbe ingannarmi ma ricordo si parlava di &#8220;Genovese Effect&#8221;, mutuando il nome da una ragazza, Katrin Genovese, che era stata accoltellata per strada in una cittÃ  degli USA davati alla folla immobile econtagiata dall&#8217;immobilismo altrui.</p>
<p>Nonostante lei chiedesse aiuto, nessuno era andato in suo soccorso: il consiglio dell&#8217;autore era di non limitarsi a chiedere aiuto in generale, ma di puntare una persona in particolare e di rivolgersi esplicitamente a lui (&#8220;scusi signore con gli occhiali rossi, mi aiuti!) <img src='http://www.iltuocoach.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: PierG</title>
		<link>http://www.iltuocoach.com/la-riprova-sociale-in-coda-e-al-semaforo/#comment-30</link>
		<dc:creator>PierG</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 May 2007 06:54:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.iltuocoach.com/la-riprova-sociale-in-coda-e-al-semaforo/#comment-30</guid>
		<description>Verissimo!!! 
Ho letto Cialdini Ã¨ devo dire che Ã¨ veramente interessante!
PierG
http://pierg.wordpress.com</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Verissimo!!!<br />
Ho letto Cialdini Ã¨ devo dire che Ã¨ veramente interessante!<br />
PierG<br />
<a href="http://pierg.wordpress.com" rel="nofollow">http://pierg.wordpress.com</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

