O meglio, mai dire tavoletta!
Sto parlando del board-breaking, pratica nota nelle arti marziali e nei seminari “di motivazione” come prova speciale di fine corso. Negli ultimi due giorni ho rotto tavolette con un centinaio di persone, in due corsi distinti. Ancora una volta si è dimostrata un’esperienza decisamente particolare, emozionante e coinvolgente, insomma, da provare!
Giovanni G., uno dei partecipanti, la descrive così: “L’esperienza della tavoletta è una giusta metafora per capire le capacità nascoste che abbiamo e che non sfruttiamo adeguatamente per migliorare la nostra qualità di vita”
“Fantastico! Proprio fantastico!” è il parere secco di M. Cristina.
Come tutte le prove speciali, tuttavia, anche questa ha i suoi detrattori: solitamente i piennellisti puri la guardano con diffidenza (i piennellari invece la snobbano del tutto) perchè non ne riconoscono l’utilità . In realtà , quando debitamente contestualizzata, questa prova speciale lascia un ricordo forte ed indelebile nei partecipanti (non sulla mano dei partecipanti
) creando un riferimento per la parte di noi più emozionale ed istintiva.
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