Si può misurare l’autostima? Pare di sì!
O almeno è la promessa di questo test proposto da Cristina Zogmaister, ricercatrice del Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università di Padova.
Il test si chiama Implicit Association Test (IAT) e, per dirla in soldoni, risponde alla domanda: il concetto di sà© (ossia la rappresentazione che le persone hanno di se stesse) è associato maggiormente al concetto di “positività ” o a quello di “negatività ”?
La misurazione è data dalla differenza nella velocità di riposta durante il test; al termine potrete confrontare il vostro risultato con la classica tabellina di riferimento.
Io ho totalizzati 571,75 punti, indice di un’autostima medio-alta
(è alta solo sopra i 700 p.ti).
Se volete cimentarvi nell’esperimento cliccate qui (c’è anche una foto della Zogmaister) mentre potete trovare maggiori dettagli sul test qui; devo tuttavia avvisarvi che non è possibile fare il test se avete un mac, potrebbe essere necessario installare un plug-in se usate firefox (l’ho installato e ancora navigo) e, soprattutto, non esiste modo di uscire dal test una volta iniziato!!! siete avvisati!
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E se nel fare il test scopro che ho l’autostima bassa?
Non mi cala ancora di più?
Sì, credo proprio di sì!
Secondo me questi test funzionano un po’ come l’oroscopo per quanto riguarda l’influenza sullo stato emozionale…
Sono a -405 di autostima o.o
addirittura?!….
(beh, potresti assumere un personal coach
l’autostima ?!?!
IMHO è solo un invenzione…
i bambini di un anno, fanno tutto quello che pensano perchè hanno un alta autostima?
no hanno un forte senso di curiositÃ
sì, potrebbe anche essere così