Sì l’ho detto, ma non lo pensavo veramente!

Il post di oggi, in realtà, è rimasto tra le bozze dei miei articoli per alcuni mesi.
Ho inziato a scriverlo la scorsa estate, ma poi ho preferito andare a fare una passeggiata :-D ; come suggerisce anche Pier nel suo post di ieri.

La domanda è questa: se è vero che quando ci arrabbiamo diventiamo più stupidi e straparliamo, possiamo addirittura dire cose che non pensiamo veramente?
Oppure, sconfitta ogni briciola di razionalità, buttiamo fuori tutto quello che abbiamo in testa, senza freni né filtri, e siamo finalmente sinceri al 100%??

Personalmente tendo a preferire la seconda ipotesi… ho sentito dire le peggio cose a fidanzate, dipendenti, collaboratori e parenti durante discussioni animate spesso seguite dalla solita giustificazione (debole e tardiva) “beh, lo sai che non lo penso veramente…“.

Che spreco!

Per una volta che riesci a dire ad una persona cosa pensi veramente di lei poi ti tiri indietro così? ;-)

Invece di correre ai ripari con giustificazioni e arrampicate sugli specchi sarebbe tanto più semplice prendere coscienza delle reali convinzioni che abbiamo su una persona/situazione e decidere se vogliamo cambiarle (le convinzioni o direttamente le persone , fai tu…) oppure negarle.

La scelta è soggettiva (dipende se vuoi vivere nella realtà o nella sua negazione).

Quindi la prossima volta che sentirai la fatidica frase “non lo pensavo veramente…“, puoi tradurla così: “ti ho detto esattamente quello che penso in questo momento e non ho il coraggio per dirtelo!”

.

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One thought on “Sì l’ho detto, ma non lo pensavo veramente!

  1. Ben detto Claudio! Concordo con te. Ecco perché dopo una sfuriata mi sento più leggera.
    Se non sbaglio Platone diceva che la differenza tra buoni e cattivi sta solo nel fatto che i primi si limitano a sognare ciò che i secondi fanno.
    Potremmo a questo aggiungere che i “buoni” cercano di distinguersi dai “cattivi” con la frase: “…ma non lo pensavo veramente”.

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