Italiani sempre più belli!

bellezzaOttime notizie dall’ultima ricerca Eurispes sulla spesa per la bellezza degli italiani nel 2013.

Pronti a tutto per stare in forma e avere un bel corpo. Nonostante la crisi, infatti, gli italiani non rinunciano a frequentare centri estetici, centri benessere e palestre. Quasi 11 milioni di italiani spendono, o si dichiarano pronti a spendere, fino a 1.200 euro l’anno, per prodotti e servizi per il benessere fisico e l’andamento del settore nel 2013 è stato positivo.

Ancora una volta i dati ci confermano che, per la cura del proprio corpo, gli italiani spendono e pure tanto.

Molto interessante anche il risultato di un’indagine condotta dal sito prestiti.it secondo cui, ogni mese, mille italiani chiedono un finanziamento per pagarsi un trattamento estetico. E pensare che, ancora oggi, c’è chi sceglie di non offrire questa possibilità alle proprie clienti.

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Coinvolgere lo staff nei corsi di formazione

claudio campironiCoinvolgere il proprio staff nei corsi di formazione, specialmente se organizzati in giornate non lavorative, solleva alcune questioni:

  • la giornata, deve essere retribuita? Come straordinario?
  • e le spese di trasferta come hotel, pranzi e viaggi?
  • e, infine, come devo regolarmi nel caso in cui una collaboratrice si rifiutasse di partecipare? (o si ammalasse casualmente proprio nei week-end di corso?)

Non è possibile dare una risposta corretta a tutte queste domande, senza chiarire prima alcune premesse fondamentali in merito ai corsi di formazione professionale.

Mi riferisco a premesse mentali, più legate al tuo modo di intendere il rapporto personale e professionale con le tue collaboratrici. Per quanto riguarda le regole ufficiali esiste una normativa precisa, prevista dal contratto nazionale collettivo: il tuo consulente del lavoro saprà fornirti tutte le informazioni in merito (ma saranno in parte contrarie a quanto scrivo in questo articolo).  Continua a leggere

Perché il farmacista vende più cosmetici di un’estetista

crema-viso-fai-da-teMale i centri estetici (in generale, non i nostri, ovviamente ;-)) e le profumerie. Riprendono invece farmacie ed erboristerie.

E’ quanto emerge dalle rilevazioni di Cosmestica Italia, nel secondo semestre del 2013. La previsione per il 2014, per i centri estetici, è ancora negativa e prevede un -5%.

Ho già scritto qui che esistono parecchie eccezioni. Ma, se in molti centro estetici non hanno ancora capito come si fa a vendere cosmetici anche in periodi di crisi, farmacisti ed erboristi sono invece riusciti ad invertire la tendenza negativa, raggiungendo rispettivamente un +1% e un +2%.
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Chiederesti consigli finanziari al tuo salumiere?

Chiederesti consigli finanziari al tuo salumiere?Fornitore estetica

Probabilmente, “no” sarebbe la risposta della maggior parte delle lettrici.

Eppure, anche se di mestiere affetta salumi, magari il tuo macellaio ha un’attività in proprio, la gestisce con successo, da tanti anni, ha molti clienti affezionati. Quindi saprebbe dirti come fare per averne così tanti anche tu.
Oltre a questo, ovviamente, potrebbe anche insegnarti come si fa la programmazione finanziaria di una piccola azienda.

Quindi, a voler ben vedere, anche il salumiere, se è un piccolo imprenditore, potrebbe darti dei buoni consigli su come gestire il tuo centro estetico, giusto?!

NO, SBAGLIATO!
anzi, sbagliatissimo, eppure moltissime estetiste “ci cascano” regolarmente e affidano le proprie scelte strategiche… al salumiere, o quasi.

Mi spiego meglio.  Continua a leggere

Vuoi Pagare meno Tasse?

Programma le tue spese, gestisci tu il carico fiscale.tasse centro estetico
La pressione fiscale è in continuo aumento e le spese di gestione di un centro estetico sono tante, anzi, tantissime!
Spesso chi sta al timone di un centro cerca di navigare a vista nei mesi più difficili dell’anno.
Settembre, ottobre e novembre sono caratterizzati da un fisiologico calo degli appuntamenti e delle entrate.
L’ultimo quadrimestre dell’anno, inoltre, vede concentrarsi alcuni fattori che, sommandosi, creano la “tempesta perfetta“.
A novembre, infatti, cadono importanti scadenze fiscali che aumentano il volume delle spese del centro proprio in un periodo in cui, solitamente, è più difficile realizzare incassi importanti.

Le tasse che paghi oggi sono il risultato dei redditi dello scorso anno!

Avevi previsto queste uscite? e, soprattutto, stai programmando le tasse che pagherai nel 2014?
Questo è il periodo dell’anno in cui, col supporto del tuo commercialista, è necessario fare una valutazione precisa dei redditi maturati fino ad oggi; fai una previsione della chiusura di questo anno e, di conseguenza, una stima del carico fiscale del prossimo anno.

Se vuoi pagare meno tasse puoi anticipare, entro la fine di dicembre, alcuni investimenti.

Se investi in formazione, ad esempio, scarichi L’INTERO IMPORTO SPESO e abbatti il reddito imponibile.

Inoltre una formazione specializzata ti permette di rendere più produttivo il tuo staff, la tua azienda e te stessa. In questo modo ottieni due grandi vantaggi:
- paghi meno tasse
- aumenti gli incassi del tuo centro estetico.

Certificati, diplomi e altre cose inutili

BUSINESS_ADMINISTRATIONHo visto pareti interamente ricoperte da cornici e cornicette fare bella mostra del loro contenuto, quasi fosse una galleria d’arte.

Molte estetiste, infatti, hanno una (o più) pareti su cui attaccano i diplomi e gli attestati che certificano  la partecipazione a corsi di formazione e aggiornamento professionale, frequentati negli anni.

Il numero aumenta poi esponenzialmente in base agli anni di attività della titolare e al numero delle operatrici presenti nell’istituto.

L’estetista, cacciatrice di diplomi, li espone, come veri e propri trofei, a conferma e testimonianza delle innumerevoli abilità acquisite negli anni.

Diciamoci la verità: non si usa più!
Una parete carica di diplomi, soprattutto in reception, dà subito un’immagine retrò e decisamente poco attuale.

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Raddoppia le tue vendite, il libro di Marco Postiglione

E’ (finalmente) disponibile “Raddoppia le tue Vendite” il libro di Marco Postiglione.

Il libro, primo e unico del settore, ti accompagna passo passo insegnandoti un metodo semplice, pratico ed efficace, per vendere all’interno di centri estetici, spa e centri benessere.

In questo manuale sono raccolti tutti i trucchi e i segreti sviluppati in oltre dieci anni di consulenza specifica nel settore beauty. Contiene un vero e proprio sistema, testato e sperimentato negli anni, per proporre e vendere con successo trattamenti, prodotti e pacchetti.

Da oggi è possibile acquistarlo in versione e-book su iTunes, presto sarà disponibile anche la versione cartacea.

copertina postiglione

Non c’è crisi per chi vende cosmetici

Una nuova ricerca conferma che le italiane, anche in periodi di crisi,
non rinunciano ai Shoppingcosmetici:

Dalle risposte di oltre 2 mila donne a un questionario online emerge  che il 68% delle italiane spende ogni mese fino a 99 euro, mentre il 15% arriva fino a 200 euro.

Molto interessante anche il profilo dell’acquirente tipo e il processo di acquisto che compie per decidere quali cosmetici comprare:

ha tra i 25 e i 34 anni, ha un reddito medio inferiore ai
15 mila euro e si informa soprattutto grazie al web.
È grazie alla rete infatti che può confrontarsi sui prodotti con altre acquirenti, capire i benefici o i difetti di un mascara o di una crema prima di comprarla e riportare la propria esperienza diretta. E il territorio preferito sono i social network: il 20% condivide le proprie opinioni su Facebook.

Questi dati ci confermano alcune informazioni note ma, purtroppo, ancora poco comprese ed utilizzate da molte estetiste.
Le riassumo schematicamente:

  • la scelta di acquistare cosmetici NON è particolarmente influenzata da una minore disponibilità economica
  • esiste una fascia molto interessante di potenziali acquirenti
    di età inferiore ai 35 anni
  • è fondamentale saper incontrare l’interesse di queste clienti e, per farlo, è indispensabile avere una buona visibilità on-line e strumenti efficaci di web-marketing.

Se in questo momento, nel tuo centro estetico, non raggiungi un volume di vendite soddisfacente, quasi certamente è dovuto ad una di queste due cause:

  1. non stai promuovendo la tua attività nel modo giusto
  2. non sei ancora in grado di proporre i prodotti cosmetici
    in modo professionale e convincente.

Questo ci porta a due conclusioni, entrambe positive:

  • la crisi non c’entra! ;-)
  • puoi imparare a fare entrambe le cose!

Perché c’è chi cresce del +30% quando il mercato scende -40%?

Leggo su un articolo de “Il Mattino” di Padova un articolo molto interessante sul settore dell’estetica professionale.

l’invasione degli apparecchi estetici a uso privato in commercio entra a pieno titolo tra le cause del calo di lavoro nei centri estetici.

I dati sono allarmanti: nel mese di aprile-maggio la flessione si aggirava intorno al 40% del fatturato e nei mesi estivi, solitamente di super lavoro, è scesa al 20%.

 

Questi dati sono, effettivamente, molto allarmanti.

Ma il contenuto dell’articolo mi ha colpito molto per un altro motivo: con la nostra azienda monitoriamo costantemente i dati di fatturato dei centri estetici, nostri clienti, e riscontriamo, da inizio anno, un incremento medio del +30%.

La differenza è macroscopica.  Continue reading

Quanto conosci le tue clienti?

Tutti cercano corsi di tecniche di vendita per incrementare il fatturato, la formula magica che ti permette di vendere il prodotto a quella cliente che non compra mai. Cercano la strategia segreta per aumentare gli incassi del centro. Esistono persino corsi di vendita ipnotica! (come se, per convincere una cliente, fosse necessario manipolarla).

Tengo corsi di tecniche di vendita da diversi anni; insegno un sistema semplice ed efficace, specifico per vendere nel centro estetico.
E’ una sorta di protocollo di trattamento, composto da passaggi successivi: se viene seguito correttamente, porta ad una conclusione positiva nella maggior parte delle proposte.

Tuttavia, anche la strategia più efficace (e questa lo è davvero) diventa inutile se mancano alcuni ingredienti.   Continue reading